In quel momento così tanto stimolante e di scoperta per me ho deciso di specializzarmi in Contemplative Psychotherapy presso il Nalanda Institute for Contemplative Science di New York, che integra la Mindfulness, la Psicoterapia basata sulla Compassione e la Meditazione, di tradizione Buddhista, con la Psicoterapia, le Neuroscienze e la Psicologia della salute, di tradizione occidentale. Un percorso molto intenso, prima di tutto dal punto di vista personale.
Nel tempo e a partire da questa nuova consapevolezza, lo studio e la pratica di meditazione hanno dato a quell’ energia entusiasta una forma che ha potuto essere condivisa anche con altri, e quindi anche nella stanza di terapia. In quest’ottica esperienziale e di ricerca ho seguito il Nalanda.
Contemplative Life Training Teacher’s Program, che mi ha dato la possibilità di acquisire maggiori competenze nella elaborazione e nell’insegnamento di ciò che avevo studiato.
Anche la pratica dello yoga mi ha accompagnata e mi accompagna in questo viaggio. Una pratica costante e a tratti faticosa che ho sempre sentito però parte integrante della mia crescita.
Qualche anno fa ho deciso di iniziare il mio percorso di formazione per insegnanti di yoga, per avere l’opportunità di approfondire e nell’ottica di integrare anche quest’altro mio Amore nella stanza di Cura. Ho frequentato e ancora frequento la scuola di yoga di Devi Radhika a Bologna, con un’attenzione allo studio della Bhagavadgītā e all’approfondimento personale dello Yoga Trauma-Informed, tema a cui sono molto interessata.
Sono convinta che tutte le “pratiche” che ho incontrato nella mia vita si siano integrate e mai l’una ha soppiantato l’altra, sempre nella direzione della trascendenza dell’ ego e dell’Amore per la Conoscenza.