Istintivamente quando proviamo dolore o semplice tensione in una qualsiasi parte del corpo la prima cosa che facciamo è toccarla. Questo è il principio su cui si basa qualunque tecnica di massaggio.
Il massaggio tradizionale thailandese è una terapia antichissima di evidente origine ayurvedica. Alcune tecniche utilizzate consistono, infatti, nel fare assumere al ricevente posizioni simili agli asana dell’Hatha Yoga. Per questo motivo è conosciuto anche come massaggio yoga.
Questa pratica unisce al tocco consapevole stiramenti e allunghi: come in una danza, donatore e ricevente entrano in una sequenza di posture e movimenti al ritmo del respiro, in profonda connessione e ascolto l’uno dell’altro. Un incontro basato sulla sensibilità e sull’amorevole gentilezza.
Il massaggio yoga contribuisce a mantenere il corpo flessibile, in equilibrio e favorisce il fluire armonioso dell’energia vitale, il prana, attraverso le Prana Nadi, gli invisibili canali energetici che attraversano il nostro corpo.
Non è solo una tecnica di manipolazione “meccanica”, è soprattutto ascolto e scambio, rispetto e dono, sensibilità e fiducia.
Tramite le nostre mani possiamo avvertire quali sono i blocchi all’origine del disagio fisico o emotivo, possiamo scioglierli e permettere all’altra persona di partecipare attivamente al proprio ben-essere.
“Il corpo umano è un tempio e come tale va curato e rispettato, sempre.” Ippocrate